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Pannelli radianti: come funzionano, prezzi e consumo

pannelli radianti

I pannelli radianti hanno un funzionamento molto particolare, che consente di ottenere un’efficienza energetica elevata. Per questo con il loro utilizzo si può risparmiare sui costi della bolletta e sui consumi relativi al riscaldamento degli ambienti domestici. I pannelli che si basano sull’energia dell’infrarosso, sia che si tratti di quelli a parete che di quelli a pavimento, offrono la possibilità di riscaldamento attraverso l’elettricità, che rappresenta sempre una scelta molto comoda, anche se bisogna stare attenti ai prezzi in bolletta.

Pannelli radianti: il funzionamento

I pannelli radianti hanno in genere una potenza che va dai 200 ai 1000 Watt. Il loro design è spesso ridotto e poco visibile. Alcuni sono anche a soffitto e si intonano perfettamente con il resto dell’arredamento. Di solito presentano una centralina programmabile, in grado di far mantenere la temperatura adatta, in modo da avere consumi ridotti. Sono in grado di scaldare senza sprechi di energia e senza emettere luce visibile.

Subito si prova una sensazione di calore. Quest’ultimo viene assorbito anche dalle pareti, dal soffitto, dal pavimento e dai mobili, in modo che la temperatura nella stanza rimanga costante.

Pannelli radianti: i consumi e i costi

Gli esperti spiegano che servirebbero in media circa 300 Watt per ogni 5 mq di pavimento. Di conseguenza si può calcolare, in media, che in una stanza dovrebbero essere installati 4 pannelli da 300 Watt. Calcoliamo che i pannelli radianti rimangano attivi per circa 8 ore al giorno.

Per una casa di classe D richiederebbero quindi circa 3-4000 Watt di potenza e, proprio per 8 ore al giorno, si consumerebbero dai 24 ai 32 kWh ogni giorno. Se i giorni di riscaldamento sono pari a circa 180, potremmo spendere all’anno circa 1300-1700 euro. I costi comunque sono variabili e tendono a scendere in base anche all’isolamento termico della nostra abitazione.

Il costo dei pannelli elettrici radianti può andare dai 210 euro per un 500 Watt o può attestarsi intorno ai 300 euro per un 300 Watt, a seconda delle marche. Proprio in base alle aziende, ci sono anche pannelli che arrivano a costare tra 600 e 1200 euro.

È da ricordare comunque che per l’acquisto dei pannelli si può usufruire dello sconto fiscale del 50%. Questa condizione si ha soltanto se l’acquisto è connesso ad un progetto di ristrutturazione domestica, per esempio anche in abbinamento ad un impianto fotovoltaico, che consente l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

Il vantaggio di scaldarsi con l’elettricità sicuramente è notevole, perché con i pannelli radianti non si hanno fumi, non si hanno rischi di esplosioni, si installano velocemente e non richiedono un’eccessiva manutenzione. Nella loro scelta vanno in ogni caso considerati tanti fattori e in primo luogo la capacità isolante delle mura dell’abitazione, per non rischiare di pagare delle bollette molto salate.

 


Immagine: Brad Coy via Flickr