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Smaltire un impianto fotovoltaico, procedure

smaltimento pannelli fotovoltaici

Il fotovoltaico in Italia sta vivendo una fase di grande effervescenza con sempre più abitazioni che adottano questa soluzione per produrre energia rinnovabile. Tuttavia, anche i pannelli fotovoltaici nel tempo si usurano e perdono di efficacia e prima o poi arriva il momento della loro sostituzione. Contestualmente, si può porre il problema dello smaltimento dei vecchi pannelli.

Smaltimento pannelli fotovoltaici: procedure

Prima di capire esattamente procedure e costi dello smaltimento dei vecchi pannelli fotovoltaici e necessario fare un passo indietro. Con la diffusione di questo sistema di procedura di produzione dell’energia, dal 2005 è disponibile il così detto “Conto Energia”, rivisto nei dettagli nel corso del tempo ma sempre riproposto. Trattasi di un incentivo che prevede un contributo economico da parte del GSE, cioè dal Gestore dei servizi energetici, che viene calcolato in base ai Kwh di energia prodotta dall’impianto.

Il Conto Energia è fondamentale anche per la procedura di smaltimento dei pannelli fotovoltaici. Sul contributo erogato, il GSE tratterrà una piccola parte, a titolo cautelativo, in previsione dello smaltimento dei pannelli fotovoltaici quando arriverà il momento della loro sostituzione. Questo importo sarà elargito al titolare dell’impianto se smaltirà nella maniera corretta i pannelli dell’impianto.

Queste procedure di smaltimento sono state previste dal GSE attraverso apposite Istruzioni Operative. Innanzitutto, c’è una profonda distinzione tra i moduli che sono considerati rifiuti domestici e quelli che sono parificati a rifiuti professionali. I primi sono quelli installati su impianti con potenze inferiori ai 10 kW, mentre i secondi sono quelli che venivano utilizzati su impianti con potenze uguali o superiori ai 10 kW.

Smaltimento pannelli domestici

Per ottenere il contributo trattenuto dal GSE per i costi di smaltimento dei pannelli fotovoltaici, i moduli dovranno essere conferiti ad un Centro di Raccolta. Seguendo questa procedura, il costo per i proprietari dell’impianto sarà del tutto gratuito visto che le operazioni di smaltimento saranno addebitato esclusivamente a carico dei produttori. Tuttavia, per ottenere il rimborso dei fondi, è necessario far firmare dal responsabile del Centro di Raccolta la “Dichiarazione di Avvenuta Consegna”. Tale modulo deve essere poi inviato al GSE entro 6 mesi. Se il GSE riterrà corretta la procedura, provvederà a rimborsare la quota trattenuta con tanto di interessi.

Se la dismissione avviene con contestuale installazione di nuovi moduli, sarà necessario comunicare al GSE anche i dati relativi ai nuovi pannelli attraverso il portale dell’ente. In questo caso il GSE non rimborserà la quota per lo smaltimento ma non ne tratterrà nemmeno una nuova. In caso di procedura errata, il GSE tratterrà un’ulteriore quota relativa ai nuovi pannelli.

Smaltimento pannelli professionali

I pannelli devono essere conferiti, mediante soggetti autorizzati, ad un impianto di trattamento che sia iscritto al Centro di Coordinamento RAEE. Il finanziamento dello smaltimento è a carico del detentore dell’impianto per i pannelli immessi sul mercato prima del 12 aprile 2014. In tutti gli altri casi, i costi sono a carico del produttore.

Anche per i pannelli professionali è necessario presentare al GSE la documentazione relativa allo smaltimento, compresa la firma della dichiarazione di avvenuta consegna. Inoltre, dovrà essere inviata al GSE anche una copia del formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) e del certificato di avvenuto trattamento o recupero. Se la procedura seguirà sarà corretta, il GSE rimborserà la quota comprensiva degli interessi. Se contestualmente allo smaltimento è prevista l’installazione di nuovi moduli, la nuova documentazione va inviata al GSE. In questo caso, l’ente rimborserà comunque la quota trattenuta ma ne tratterrà una nuova per ogni nuovo pannello installato.

Per gli impianti domestici la quota trattenuta è pari a 12 euro a pannello a partire dal quindicesimo anno di incentivazione, per quelli professionali 10 euro a pannello a partire dall’undicesimo anno di incentivazione.

Smaltimento pannelli: costi

Lo smaltimento prevede delle precise procedure sopra descritte. Calcolare dei costi precisi è difficile in quanto il materiale da asportare è molto. Mediamente il costo di aggira sui 250 euro a tonnellata. Smaltire un impianto da 3kW con un peso attorno ai 250 Kg potrebbe costare circa 70 euro.