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Tutela Simile: l'offerta per abituarsi al mercato libero

tutela simile

Tutela Simile è l’offerta che è stata creata appositamente per la fine della maggior tutela. Come stabilito dal ddl Concorrenza, la maggior tutela del mercato per l’energia elettrica dovrebbe avere termine nel giugno del 2019. Dopo questo periodo l’unica modalità disponibile per la fornitura di energia sarà quella del mercato libero. È sempre meglio acquisire una certa consapevolezza da parte dei consumatori, per cercare di districarsi tra le varie offerte che vengono proposte e per sapersi orientare in un’altra modalità di mercato a cui molti non sono abituati. Chi vuole avere la garanzia di essere accompagnato nel passaggio può usufruire di questa offerta luce introdotta dall’Autorità, che vale sia per le famiglie che per le piccole imprese.

Tutela Simile: che cos’è

Come dice lo stesso nome dell’offerta, Tutela Simile vuole porsi come simile ad una fornitura del mercato libero. Tutto questo corrisponde all’obiettivo di dare ai consumatori l’opportunità di provare un’offerta vicina a quelle tipiche del mercato libero, per abituarsi ad esso. Le caratteristiche generali di Tutela Simile sono state definite dall’Autorità, per questo possono essere rintracciati alcuni aspetti comuni, a cui tutti i fornitori sono obbligati ad attenersi.

Tutela Simile deve avere un contratto con la durata di un anno (l’offerta non sarà più rinnovabile alla scadenza del contratto). Le sue condizioni economiche devono essere uguali a quelle del servizio di maggior tutela. Il contratto deve essere stipulato su internet, attraverso un apposito portale dedicato. Inoltre, se il cliente rimane con lo stesso fornitore almeno per un anno, può avere diritto ad un bonus una tantum. Per quanto riguarda quest’ultimo, in genere può essere diverso per ciascun fornitore. Secondo le regole del contratto del servizio Tutela Simile, non deve essere previsto alcun servizio aggiuntivo.

A chi è rivolta Tutela Simile

L’offerta Tutela Simile è rivolta principalmente a tutti quei soggetti che fino ad ora hanno avuto diritto al servizio di maggior tutela. Possono aderire sia le utenze domestiche che i clienti che usano l’energia elettrica per scopi diversi dall’abitazione. Quindi da ciò si deduce che Tutela Simile è rivolta anche alle aziende.

È importante però che le imprese che scelgono Tutela Simile abbiano delle caratteristiche ben definite: devono essere connesse in bassa tensione, devono corrispondere ad un fatturato inferiore ai 10 milioni di euro ogni anno e devono avere meno di 50 dipendenti. Non tutti i fornitori possono offrire Tutela Simile. Anche per loro infatti deve sussistere la presenza di alcuni requisiti importanti, che riguardano la possibilità di basarsi su risorse economiche stabili e di contare su una qualità alta per la gestione del servizio clienti.

Quando scade il contratto, dopo il primo anno, il consumatore può scegliere di cambiare anche fornitore, aderendo ad un’altra offerta del mercato libero. In mancanza di scelta di un nuovo contratto, il consumatore resterà con lo stesso fornitore e sarà soggetto all’applicazione delle condizioni economiche tipiche del mercato libero secondo quei parametri stabiliti dall’Autorità.